Hearthstone: Stagione di Ottobre 2015

Guida per 44346

L'azione di gioco, molto veloce, avviene su un prato magio pieno di funghi e include una varietà di creature come un centopiedi che scendono dalla parte superiore dello schermo o che entrano dai lati, la maggior parte di loro attaccheranno il Bug Blaster Annienta insetticontrollato dal giocatore. Il Bug Blaster è rappresentato su schermo da una specie di testa umanoide. L'obiettivo è di sparare e di distruggere quante più creature e funghi possibile per ottenere un alto punteggio prima di perdere tutte le vite. Il gioco comincia con uno spazio in cui i funghi sono piazzati in modo del tutto casuale. Un centopiedi inizierà a strisciare in mezzo ai funghi partendo dal centro in alto dello schermo. Quando si spara ad un segmento del centopiedi, esso è distrutto e appare un fungo nel luogo dove il segmento è stato colpito. Quando un segmento viene colpito, il centopiedi si separa in due centopiedi più corti, ognuno dei quali dotato di una propria testa. Quando un centopiedi raggiunge il fondo dello schermo risalirà verso l'alto ma rimarrà nell'area di movimento del Bug Blaster il quinto inferiore dello schermo. Quando un centopiedi intero che non è ancora stato colpito raggiunge il fondo dello schermo, perderà la coda che verrà trasformata in una nuova testa.

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Immissione al chi fa meno. Mazzo insieme carte numerate da 0 a 15 in sei colori, ognuno riceve 15 carte e sceglie tutti in contemporanea quale colore in quel giro gli darà punti negativi. A quel bucato si parte e ad ogni direzione si gioca una carta: se tutti rispettano il colore giocato, la foglio più alta fa prendere la direzione, se qualcuno gioca carte di differente colore sarà la carta più alta fuori colore a prendere. Il artificio sta nel fatto che ogni foglio presa vale un punto, mentre tutte le carte del colore prescelto a inizio partita danno tanti punti negativi quanto è il loro valore convenzionale. Nelle prime partite c'è un breve di smarrimento di fronte al essenza anomalo che la carta fuori causa prende, ma poi si arriva a capire velocemente come il tutto gira, riuscendo a far calare clamorosamente a volte i punti negativi : Ciascuno di quei giochi che ci puoi passare il pomeriggio sopra, in peli al filler Qui la recensione. Da ragazzo giocavamo con un mazzo di carte tradizionali a quello che chiamavamo whist, ovvero un titolo basato sul classico gioco con obbligo di battuta, nel quale all'inizio di ogni direzione si doveva scommettere quante prese si sarebbero fatte in quel giro, ricevendo ricompense in caso di impegni rispettati. Su quella base, aggiungendo qualche breve effetto speciale e una grafica personalizzata, eccovi Wizard, uno dei classici made in Germany, al quale hanno costruito seguito numerose varianti e reimplementazioni.

Game Legends

Una piccola scatola rossa con il bozzetto di un teschio stile B-movie horror degli anni 90 sulla copertina. Al suo interno una manciata di carte con lo stesso stile grafico affinché ha lo scopo di rendere abbandonato un po' più appetibile il più astratto dei giochi. Eppure questo family-game, dal titolo auto-ironico ed auto-referenziale, si è rivelato una piccola ed inaspettata chicca capace, bontà sua, di elargire minuti di piacevole frustrazione.

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